Armando Rigobello, 1989-1991

 

A seguito della repentina scomparsa del prof. Petrocchi, il Cda, dopo un brevissimo interinato della prof.ssa Margherita Guidacci nel periodo febbraio-luglio 1989, chiama alla direzione un altro filosofo, il prof. Armando Rigobello (Badia Polesine, 3 febbraio 1924 – Roma, 4 aprile 2016),

Rigobello, che s’insedia il 1° novembre 1989 con un ruolo da traghettatore. Gestirà la fase di trasformazione in Libera Università dell’Istituto di Magistero.

Come già anticipato, l’effettiva trasformazione in Libera Università richiede tempo ma già al 1° giugno 1990 può dirsi perfezionata. Il prof. Rigobello assume dunque la carica di Rettore della Libera Università “Maria Ss. Assunta”. Già docente nelle università di Perugia e di Roma “Sapienza” e “Tor Vergata”, Rigobello è stato esponente del Personalismo cattolico, dottrina filosofica che mette al centro del discorso la persona nella sua libertà ed è stato gran conoscitore dell’ermeneutica e dell’opera del filosofo francese Paul Ricoeur. Il 31 ottobre 1991 Rigobello lascia l’incarico di Rettore e torna ai suoi studi continuando a dedicarsi all’attività di insegnamento alla LUMSA, condotta fino al 2009. La sua attività gli è valsa la Medaglia d’oro ai benemeriti della scienza e della cultura, conferita il 27 maggio 1998 dalla Presidenza della Repubblica Italiana. Un vivo ricordo del prof. Rigobello, deceduto del 2016, lo ha scritto il suo successore alla carica di Rettore, il prof. Giuseppe Dalla Torre.