Card. Luigi Traglia, 1939 – 1977

 

Il Regio Decreto 26 ottobre 1939, n.1760, che statuisce la nascita ufficiale dell’Istituto Pareggiato di Magistero “Maria Ss. Assunta” e il pareggiamento degli studi in esso compiuti con quelli delle Facoltà di Magistero dello Stato italiano, precisa gli organi di governo dell’Istituzione. Il Vicariato di Roma è chiamato a esprimere un Consiglio di amministrazione per assicurare il funzionamento del neonato Magisterio Il presidente del Consiglio di amministrazione viene nominato quindi dal Cardinale Vicario (all’epoca il Card. Vicario era Francesco Marchetti Selvaggiani). Alla carica viene chiamato il Vescovo Luigi Traglia.

Luigi Traglia, nato ad Albano Laziale nel 1895, già docente alla Pontificia Università Urbaniana, era stato inserito dal 1936 nell’organico della Sacra Congregazione dei Seminari e delle Università e godeva della fiducia del Prefetto della Congregazione, il Card. Pizzardo. La sua presidenza accompagnerà per lungo tempo la vita e l’azione del Magistero “Maria Assunta”.
Giovanni XXIII lo crea Cardinale nel Concistoro del 28 marzo 1960, assieme ad altri sei porporati. Traglia partecipa ai lavori del Concilio Vaticano II. Il 30 marzo 1965 divenne per tre anni Vicario generale della Diocesi di Roma. Sotto la sua presidenza, nel 1967 l’Istituto Pareggiato di Magistero “Maria SS. Assunta” ammette all’iscrizione anche studentesse laiche, anche per la sua convinta adesione all’iniziativa. Durante la sua presidenza, il 12 dicembre 1972, l’Istituto riceve per la prima volta la visita di un Ministro della Repubblica italiana nel corso della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico: è Oscar Luigi Scalfaro, allora Ministro della Pubblica Istruzione. Il suo lungo mandato registra la scomparsa dei due fondatori dell’Istituto di Magistero “Maria Assunta”: il Card. Giuseppe Pizzardo (1970) e Madre Luigia Tincani (1976). Fino al 1977, anno della sua scomparsa, il Cardinale Luigi Traglia rimane Presidente del CdA. Dal 1982 riposa a Roma nella basilica di San Lorenzo in Damaso.