Giorgio Petrocchi, 1971-1989

 

Il Cda del Magistero “Maria SS. Assunta” è chiamato a scegliere nel 1971 il quarto direttore  dell’Istituto e opta per il prof. Giorgio Petrocchi (Tivoli, 1921 – Roma, 1989), fine letterato. Docente di Letteratura italiana, Giorgio Petrocchi, ha insegnato negli Atenei di Messina e di Roma (Facoltà di Magistero). All’Istituto “Maria Assunta” Petrocchi entra nel 1951 come professore incaricato di Lingua e Letteratura italiana, forte di una già notevole produzione scientifica che con gli anni divenne di livello ancor più alto. Tra gli autori studiati da Petrocchi spiccano Pietro Aretino, Torquato Tasso, San Francesco, Ugo Foscolo, Alessandro Manzoni e soprattutto Dante Alighieri e la sua Commedia, sulla quale ha lavorato ad una apprezzata edizione critica e a numerose ricerche. Il prof. Petrocchi porta avanti l’intento di Luigia Tincani di evolvere l’Istituto in Libera Università, e forte di questa convinzione fa inserire la trasformazione dell’Istituto in Università nel piano quadriennale di sviluppo delle università italiane 1986-1990. Petrocchi ha dunque questo grande merito ma, deceduto il 7 febbraio 1989, non vede il successo della sua iniziativa, sancito dal Decreto istitutivo della LUMSA pubblicato sulla gazzetta ufficiale del 15 maggio 1989. Sotto la sua direzione nel 1984 l’Istituto espande i propri i confini territoriali e apre a Palermo, presso i locali dell’Arcivescovado e in convenzione con l’Opera Pia Cardinale Ruffini – OPCER, una sezione speciale della scuola diretta a fini speciali per assistenti sociali, intitolandola a Santa Silvia.